Le architetture di Rem Koolhaas a Berlino
- archycitytour
- 6 mag 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 24 mag 2021
Lo studio OMA Office for Metropolitan Architecture di Rem Koolhaas negli anni ha progettato diversi edifici a Berlino ma solo 3 sono stati realizzati e questi in ordine cronologico sono:
1. Wohnhaus am Checkpoint Charlie - 1990
Il progetto residenziale al Checkpoint Charlie è un edificio a uso misto in Friedrichstrasse 207/208 nel quartiere berlinese di Kreuzberg. L'edificio è stato costruito nel corso dell'Esposizione Internazionale dell'Edilizia nel 1987 e fu completata nel 1990.

Checkpoint Charlie, che era un ex valico di confine tra Berlino Est e Ovest, durante il periodo quando Berlino era divisa dal Muro infatti, l'edificio doveva anche accogliere le funzioni per le truppe di frontiera delle forze armate americane e della dogana di Berlino. Il piano terra offriva opzioni di svolta per i posti di controllo alle frontiere, mentre una sala a due piani con padiglioni fissi doveva essere utilizzata dalla dogana. Questo è il motivo per cui il piano terra ha pochissimi supporti. Con la caduta del muro, le strutture per la dogana e le truppe di frontiera divennero superflue per cui nel 1994 il piano terra è stato trasformato in negozi.
Fin dall'inizio è stato previsto un uso misto, che esiste ancora oggi in forma modificata e la parte superiore dell'edificio è stata progettata per l'edilizia sociale a Berlino.
Un progetto architettonicamente interessante per le attività e le tipologie abitative miste e la facciata sulla strada lo rispecchia. Il piano terra caratterizzato da portici, ai piani superiori le finestre a nastro corrono lunghe tutta la facciata e negli ultimi piano una struttura a lamelle di vetro ed infine è coronato da una pensilina forata a forma trapezoidale.
2. Ambasciata Olandese - 2004

L’edificio che ospita gli uffici e le aree di rappresentanza dell’ambasciata olandese, è un semplice cubo ma caratterizzato da un percorso di 200 metri che sale a zig-zag per gli otto piani, determinando la disposizione degli spazi dell’edificio.
Questo collegamento costituito da rampe e scale distribuisce anche l’aria fresca prelevata dalla facciata agli spazi interni.
La regolarità della facciata in vetro e acciaio del cubo viene disturbata nei momenti in cui il percorso passa dall’esterno, offrendo viste strategiche sulla Sprea e sulla torre della televisione.
Si trova in Klosterstraße 50.
Axel Springer Campus - 2020

Axel Springer è un gruppo editoriale tedesco che aveva indetto un concorso internazionale vinto dal progetto dello studio olandese OMA di Rem Koolhaas.
Si trova in Zimmerstraße 50, è un edificio decisamente poco convenzionale: come un ampio contenitore cavo fatto di piani terrazzati e ponti per generare spazi di lavoro innovativi e luoghi d’incontro nell’era digitale. Infatti lo studio OMA incentra il progetto su un nuovo modo di lavorare in ufficio.
All’interno di questo grande vuoto alto 45 metri, 10 piani terrazzati e 13 ponti si sovrappongono e creano connessioni degli spazi di lavoro: tradizionali, informali, luoghi d’incontro e collaborazione e tra i dipendenti.
L’esterno risulta essere come un contenitore squadrato ma con forti tagli dove la facciata si deframmenta.



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